In Breve

Corrado Faletti, bergamasco, è giornalista dal 2003.

Ha scritto articoli per importanti quotidiani e per riviste di settore scientifico, oggi è Presidente del Gruppo Editoriale CCEditore, Direttore Responsabile di Betapress.it e presidente di Servizi e Supporti società di formazione certificata dal Ministero istruzione università e ricerca, ha scritto più di 16 libri tra cui il primo libro in Italia sulle banche virtuali, e molte pubblicazioni che riguardano la formazione innovativa.

Ha un percorso di studi che parte dal mondo della Fisica fino ad arrivare ad un master in pedagogia, è formatore certificato europeo e commissario di gara dell’Agenzia Nazionale Anticorruzione.

Al suo attivo più di 15 certificazioni europee Didasko in diversi campi, dalla formazione all’informatica, dalla privacy alla pubblica amministrazione.

Oggi svolge il ruolo di Data Protection Officer a norma del nuovo regolamento europeo sulla protezione del dato personale per le pubbliche amministrazioni, gestendo più di 150 enti pubblici.

Ha lavorato in banca dal 1991 fino al 2007, la sua ultima esperienza è stata proprio come Direttore Centrale dell’organizzazione e dei sistemi informativi in banca Marche ove per primo ed unico, segnalò lo stato di pericolo in cui la Banca si era venuta a trovare.

Direttore generale di una compagnia assicurativa dal 2007 al 2009, si è poi rivolto al mondo della pubblica amministrazione dal 2009 al 2012 è stato infatti dirigente del ministero dell’istruzione università e ricerca dove si è occupato di organizzazione scolastica, controllo di gestione e fondi europei.

Proprio il suo ruolo di capo degli ispettori dei finanziamenti europei (era responsabile dell’autorità di audit) lo ha portato a ridisegnare il meccanismo dei controlli permettendo di rilevare gravissimi malcostumi nella gestione dei finanziamenti stessi.

Presta volontariamente la sua opera alla protezione civile regione marche ed è membro dell’associazione ti seguo che opera per dare supporto al disagio sociale.

 

Alcune tra le principali pubblicazioni:

“We the People, Thomas Paine e la bellezza della rivoluzione americana”, 2017, CCEditore

“La Didattica Digitale”, 2015, CCEditore

“La convenzione di cassa e la tesoreria unica per le II.SS.”, 2012, Spaggiari Editore

“Ti assicuro che cambio”, 2008, Lupetti Editore

“Lento Fluire”, 2003, Currenti Calamo editore

“La Banca Virtuale e le nuove opportunità di business”, 1999, Zanichelli Editore

 

Premi ricevuti:

 

2009 – Premio Cerchio d’Oro Organizzazione & Operations, miglior Sistema Informativo assicurativo

2007 – Premio d’Ateneo per la ricerca, innovazione e sviluppo – Università di Macerata

2007 – Premio Cerchio d’Oro miglior istituzione finanziaria

2007 – Primo premio Cerchio d’Oro miglior progetto di canale distributivo

2006 – Primo Premio Cerchio d’Oro miglior progetto organizzativo

2006 – Premio PSI Software inc. quale miglior progetto di sviluppo innovativo

2005 – Primo Premio Cerchio d’Oro miglior progetto di audit e controllo

 

 

Lavori realizzati

In Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde

nuovo sportello con software windows

progetto Carta Moneta

in Credito Bergamasco

primo Home Banking con dati in tempo reale (articolo)

primo sito internet per lo sviluppo di portali per la clientela

primo server game per i clienti young

in Banca Aletti

prima virtual Bank con sistemi stop and loss (articolo 1, Articolo 2, articolo 3 )

primo libro sulla banca virtuale, zanichelli (libro)

in AtKerney

progetto divisionalizzazione BNL

come Ricercatore

Articolo 1

Articolo 2

Articolo 3

in  Banca delle Marche

sviluppo del sistema informativo 

 

 

Casi Risolti

in Banca delle Marche abbiamo segnalato che c’era qualcosa che non andava…

macchina del fango dicendo che eravamo dei pazzi e dei delinquenti

alla fine oggi banca delle Marche non c’è più e quelli che ci accusavano sono finiti sotto processo

in assicurazione abbiamo segnalato che uno dei soci era sotto inchiesta …

ci hanno licenziato e denunciato

oggi noi siamo stati completamente assolti da tutto ed in più ci è stato anche riconosciuto il dovuto dal tribunale fallimentare di Milano

l’assicurazione non c’è più …

al Ministero abbiamo fatto il nostro lavoro segnalando tutte le cose che non andavano e tutte le irregolarità …

macchina del fango anche grazie alla connivenza di giornali e giornalisti…

oggi noi siamo assolutamente risultati innocenti ed i nostri accusatori hanno preso multe penali, condanne, le strutture da noi denunciate sono state chiuse …

 

alla fine viene da chiedersi ma se una persona agisce correttamente chi lo tutela? e perché nessuno verifica come sono finite le cose prima di parlare? 

nessuna meraviglia, siamo in Italia.